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sabato 19 gennaio 2019

Attualità sabato 26 novembre 2016 ore 13:42

Truffatori smascherati da un'anziana signora

I carabinieri hanno arrestato un napoletano e denunciato il suo complice mentre tentavano di truffare un'anziana signora che però gli ha smascherati



PELAGO — Si è conclusa con un arresto per tentata truffa aggravata ed una denuncia in stato di libertà per favoreggiamento la trasferta di due uomini napoletani, incensurati, di 24 e 46 anni, che nella mattinata odierna hanno cercato di truffare ignari anziani, inscenando la ormai famosa truffa del falso carabiniere e del falso avvocato. 

La persona presa di mira, un’anziana vedova ultraottantenne con presenza di spirito, per fortuna aveva presenziato ad uno degli incontri promossi dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Firenze nell’ambito di una campagna di informazione per la prevenzione delle truffe agli anziani, partita lo scorso 30 ottobre ed ancora in atto, e quindi, contattata al telefono dal truffatore è riuscita immediatamente a riconoscere l’imbroglio ad evitare il peggio, avvertendo i Carabinieri della Stazione di Pelago che si sono immediatamente attivati organizzando una vera e propria trappola in cui sono incappati i truffatori. 

Questa mattina, infatti, la donna riceveva una telefonata da parte di un uomo sconosciuto che le riferiva come suo figlio e sua nuora, a seguito di un incidente ove era stata investita una donna, erano in stato di fermo presso una non meglio identificata caserma dei Carabinieri, chiedendole di non riagganciare e comporre il 112 per verificare quanto appreso, parlando direttamente con i militari. 

La signora, non del tutto convinta ed insospettita dall’insolita richiesta di denaro o di preziosi per liberare i propri parenti, ricordandosi dei consigli dispensati dal “suo” Comandante di Stazione nella riunione a cui aveva partecipato, senza esitare e con l’aiuto di una vicina di casa, avvertiva i Carabinieri attraverso il telefono dell’amica, facendo nel frattempo pensare al truffatore di aver creduto alle sue parole. 

A quel punto è scattata la trappola organizzata dai militari. Quando il malvivente si è presentato presso l’abitazione dell’anziana donna per portare a compimento il suo disegno criminoso, invece di arraffare il denaro e dileguarsi rapidamente, ha trovato i carabinieri ad aspettarlo e trarlo in arresto per tentata truffa aggravata. I militari, poco dopo, hanno rintracciato e deferito in stato di libertà anche un secondo uomo, complice del malfattore, che lo attendeva a bordo di una Renault Megane, la cui targa nella giornata di ieri era stata già segnalata come appartenente ad un veicolo in possesso di possibili truffatori.



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