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lunedì 22 aprile 2019

Cronaca venerdì 12 aprile 2019 ore 12:04

Evasione milionaria, denunciati due imprenditori

Controlli nei confronti di due imprese hanno fatto emergere l'evasione fiscale di un milione di euro. Le fiamme gialle sequestrano auto, denaro e beni



PONTASSIEVE — I sequestri sono scattati nelle scorse settimane all’esito di controlli fiscali eseguiti  da parte della guardia di finanza nei confronti di due imprese di Pontassieve operanti nel settore della pelletteria.

I militari hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo per equivalente disposto dal Tribunale di Firenze che ha riguardato due autovetture, denaro e beni per 200mila euro nei confronti dei rispettivi titolari, entrambi cinesi, responsabili di un’evasione fiscale di 1 milione di euro circa, attraverso l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

Le attività d’indagine hanno permesso di constatare gravi e numerose violazioni alla normativa fiscale, sia di natura amministrativa che penale, che consistevano nel ridurre artificiosamente il proprio reddito imponibile attraverso la registrazione in contabilità di costi inesistenti, ottenuti grazie alla complicità di soggetti compiacenti che si sono prestati ad emettere, a richiesta, fatture per vendite mai avvenute.

I due imprenditori asiatici, in pratica, si rivolgevano ad altri connazionali, che avevano creato società fittizie, vere e proprie “scatole vuote”, al solo scopo di fornire, a domanda, costi inesistenti ad altri imprenditori.

Il denaro in contanti sequestrato è già nella disponibilità della collettività attraverso il versamento in un apposito Fondo gestito dal Ministero dell’interno (c.d. “Fondo Unico di Giustizia”), mentre le autovetture sequestrate sono state affidate per l’utilizzo dalla Procura della Repubblica di Firenze alla stessa Guardia di Finanza.

Il servizio appena concluso rientra nell’ambito delle più ampie attività di indagine di polizia economico-finanziaria poste in essere dal Corpo della Guardia di Finanza, aventi lo scopo di tutelare gli imprenditori onesti e di colpire in maniera “chirurgica” ed “efficace”, anche patrimonialmente, i soggetti che agiscono nell’illegalità e che arrecano un danno all’intera società civile.



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