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martedì 23 gennaio 2018

Attualità martedì 18 aprile 2017 ore 11:55

L'eccidio di Pian d’Albero in un fumetto

Un progetto per raccontare a tutte le età l’eccidio del 1944. Presto anche pannelli nel percorso pedonale della stazione ferroviaria



FIGLINE INCISA — L’eccidio di Pian d’Albero raccontato attraverso un fumetto edito dalla casa editrice Kleiner flug.

50 pagine per un racconto illustrato, finanziato dal Comune e firmato da Pierpaolo Putignano, che vogliono ricordare il dramma in cui cadde, il  20 giugno 1944, la località collinare di Figline, quando le truppe nazifasciste uccisero 39 persone, tra cui il dodicenne Aronne Cavicchi: tutti partigiani appartenenti alla Brigata Senigallia, sorpresi dai tedeschi mentre si trovavano rifugiati nel casolare di proprietà della famiglia Cavicchi (tuttora esistente), davanti al quale ogni anno si svolgono le manifestazioni istituzionali che ne onorano la memoria. 


Per l’approfondimento storico sulla vicenda sono state utilizzate le ricerche effettuate da Matteo Barucci e Gabriele Mori (commissionate dalla precedente Amministrazione) che, sotto la regia dell’Istituto Storico della Resistenza, saranno presto pubblicate all’interno di un volume in fase di ultimazione.

Contemporaneamente, è in cantiere la riqualificazione del cosiddetto passaggio Proust, il percorso pedonale di Figline che va da piazza della Repubblica a piazza della Libertà, collegando il parcheggio dello Stadio alla Stazione ferroviaria. È lì infatti che saranno collocate una serie di pannellature grafiche, finalizzate a raccontare lo stesso eccidio.

“Il nostro obiettivo – spiega l’assessore alla Cultura Mattia Chiosi – è quello di far conoscere la storia di Pian d’Albero sia ai nostri cittadini, specie quelli più giovani, sia a chi per studio o per lavoro si trova a passare dal nostro territorio. Abbiamo scelto di farlo ricorrendo all’elemento grafico per rendere più immediato il messaggio e per attirare lo sguardo anche dei più distratti, perché la memoria di avvenimenti così tragici che hanno segnato la storia della nostra città venga mantenuta sempre viva”.



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