comscore
Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:20 METEO:PONTASSIEVE14°20°  QuiNews.net
Qui News valdisieve, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdisieve
venerdì 23 ottobre 2020
corriere tv
Massimo Galli a Daria Bignardi: «Non mi piaccio in tv con questa faccia 'facciosa' ma credo che sia importante dire le cose»

Lavoro giovedì 08 ottobre 2020 ore 18:08

Metalmeccanici in guerra per il nuovo contratto

L'interruzione della trattativa per il nuovo contratto nazionale ha scatenato proteste spontanee in molte fabbriche della provincia di Firenze



FIRENZE — Scioperi e assemblee spontanee sono andati in scena oggi nella provincia di Firenze dai cancelli della Alstom a Leonardo, Thales, Lottomatica, Laika, Elen e Esaote tra le più grandi e domani la mobilitazione continua nel resto della Toscana dove ci sono 127.000 metalmeccanici che aspettano il rinnovo del loro contratto. Le Rsu si sono riunite per valutare le iniziative di mobilitazione da intraprendere.

Per il segretario generale Fiom Cgil Firenze, Daniele CalosiOggi i lavoratori metalmeccanici della provincia di Firenze hanno dimostrato che non vanno sfidati. Non riconoscere il rinnovo del contratto alle persone che per vivere devono lavorare è negare loro la dignità. Dobbiamo contrastare l'intransigenza di Confindustria e di Federmeccanica, più convinti che mai della necessità di una redistribuzione che tenga insieme i lavoratori senza distinzioni. Come Fiom Cgil di Firenze, il nostro compito è garantire la salute e sicurezza sui luoghi del lavoro e assicurare una prospettiva alle realtà industriali della provincia attraverso il protagonismo delle lavoratrici metalmeccaniche e dei lavoratori metalmeccanici. Non dimentichiamoci che sono le lavoratrici e i lavoratori che, in questi anni e durante questa pandemia, hanno dato un contribuito fondamentale per mantenere in vita il sistema industriale, produttivo e manifatturiero in Italia. Sono loro a mandare avanti questo Paese”.

Il segretario generale Fiom Cgil Toscana, Massimo Braccini, ha aggiunto "A seguito della risposta di Federmeccanica sul rinnovo del contratto, dove di fatto non vogliono riconoscere aumenti salariali ai lavoratori, in Toscana molte Rsu si sono riunite per valutare quali iniziative di mobilitazione proclamare. Nella giornata di oggi sono previsti scioperi in importanti aziende della provincia di Firenze e, nei prossimi giorni, anche ad Arezzo, Siena, Pistoia e Piombino. Federmeccanica deve assumersi la responsabilità di aver interrotto il negoziato. Il Ccnl in Toscana riguarda 127.000 lavoratori e costituisce ancora oggi la più seria garanzia di progresso civile".



Tag
 
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Attualità