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Attualità mercoledì 19 giugno 2024 ore 18:10

Polveri dal Sahara, Minosse tinge i cieli di giallo

cielo giallo
Foto di repertorio

Oltre all'aria bollente, l'anticiclone africano ha sospinto sulla Toscana pulviscolo dal deserto. Ecco come gli esperti illustrano il fenomeno



TOSCANA — Non solo aria bollente: l'anticiclone africano Minosse ha sospinto sull'Italia e sulla Toscana una massiccia quantità di polveri sahariane. Attenzione perché non è sabbia, i cui granelli sarebbero troppo grossi, ma proprio pulviscolo desertico che tinge i cieli di una colorazione giallo arancio.

Gli esperti del consorzio Lamma parlano di "intrusione di proporzioni anomale" con concentrazioni inusuali: "L’episodio previsto nei prossimi giorni sarà molto intenso", spiegano i meteorologi sottolineando come la presenza di polveri contribuisca all’aumento delle concentrazioni di Pm10.

Già da ieri "la maggior parte del pulviscolo è concentrato tra i 2000 e i 3000 metri. Oggi aumenta notevolmente la quantità di polvere stimata, che inizia a raggiungere quote più basse. Il 20 - si annuncia ancora dal Lamma - rappresenta il giorno di massima intensità, sia in quota che al suolo. Poi a partire dal 21 inizia a diminuire, sebbene i valori siano ancora piuttosto elevati".

Identikit delle polveri dal Sahara

"Curiosità: si deve parlare di polveri e non di sabbia", sottolineano gli scienziati. E aggiungono: "Quest’ultima è infatti troppo pesante e grossolana (tra 0,1 mm e 2 mm circa) per essere trasportata fino alle medie quote troposferiche dai moti verticali e dai venti". 

Al contrario: "Le particelle più minute se inserite in un flusso abbastanza intenso riescono a vincere la forza di gravità e possono percorrere migliaia di chilometri prima di depositarsi".

Le polveri sahariane sono ricche di micronutrienti indispensabili sia per le piante (fosforo) che per gli organismi fotosintetici marini (ferro). I mesi in cui si ha la maggior frequenza di intrusioni sahariane sul centro-nord Italia e la regione alpina sono Maggio, Giugno e Ottobre.


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L'intrusione delle polveri dal filmato del consorzio Lamma
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