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martedì 10 dicembre 2019

Cultura mercoledì 20 novembre 2019 ore 12:00

Lorenzo, il genio interrotto venticinque anni fa

Lorenzo Bonechi

Il 23 novembre del 1994 moriva a Figline uno dei pittori italiani più promettenti. Una giornata di studi lo ricorda alla Certosa



FIGLINE INCISA — Era il novembre del 1994. Lorenzo Bonechi stava vivendo il periodo più bello della sua vita: dal punto di vista professionale, ma anche per gli aspetti più significativi della sua vita privata. Stava per nascere Giovanni, il suo primogenito. E poi all’età di soli 38 anni era già stato inviato a partecipare alla Biennale Internazionale d’Arte che si sarebbe tenuta a Venezia nella primavera del 1995. Come dire: la consacrazione del successo nel suo breve, ma intenso, percorso pittorico.

E quando tutto sembrava andare per il verso giusto (il 21 novembre era nato Giovanni), ecco che il destino cambia verso. Due giorni dopo la nascita di suo figlio, Lorenzo Bonechi muore per un malore improvviso.

Così il 23 novembre del 1994 se ne andava uno degli artisti italiani più promettenti.

La Biennale di Venezia gli dedicherà comunque due sale del Padiglione Italiano; ovvero un riconoscimento postumo internazionale che arrivava ad appena sedici anni di distanza dalla prima mostra che Lorenzo aveva allestito a Figline, suo paese natale.

Nel 1996 anche il Gabinetto Disegni e Stampe della Galleria degli Uffizi gli dedicherà una mostra.

Al momento della sua morte, la fama artistica di Lorenzo aveva già varcato i confini nazionali. Le sue operano erano già state esposte negli USA, al Smithsonian Hirshhorn Museum di Washington D.C. e poi a Akron (Ohio), in Gran Bretagna alla Tate Gallery di Londra, in Giappone al National Museum of Modern Art di Tokyo e al National Museum of Art di Osaka.

Il venticinquesimo della morte di Lorenzo Bonechi sarà ricordato a Figline con una serie di iniziative a carattere privato, mentre il ricordo pubblico sarà affidato ad una giornata di studi “Dall'incanto di un febbrile silenzio" che si terrà l’8 febbraio alla Certosa del Galluzzo, con la collaborazione della Comunità di San Leolino, dove saranno esposte in una mostra temporanea alcune opere dell'artista. Alla giornata della Certosa interverranno studiosi ed esperti d'arte. In programma anche un concerto di musica classica.



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